Nel mondo della porcellana professionale, qualità e tecnologia viaggiano sempre più vicine. Per questo Saturnia, da anni punto di riferimento per il settore Ho.Re.Ca., ha scelto di compiere un ulteriore passo in avanti installando una nuova pressa isostatica di ultima generazione, entrata in funzione da poche settimane. Un investimento strategico che non solo migliora la capacità produttiva, ma permette anche di realizzare piatti e articoli in porcellana con una precisione ancora più elevata e con un impatto ridotto sull’ambiente.

Una nuova tecnologia per una qualità superiore
La nuova pressa isostatica – Versione GREEN è una macchina progettata per ottenere forme perfette, regolari e costanti nel tempo. La sua versatilità permette di produrre articoli tondi, quadrati, rettangolari, ovali, multi-angolari o anche irregolari, spaziando dai semplici piani alle ciotole o ai fondi più complessi.
Tutto ciò avviene tramite la pressatura di polvere atomizzata di porcellana, una tecnica che garantisce compattazione ottimale, resistenza meccanica e omogeneità del risultato finale. Grazie a questa tecnologia, oggi possiamo raggiungere fino a 500 pezzi all’ora, mantenendo uno standard qualitativo altissimo e riducendo drasticamente gli scarti. Questo significa continuità, rapidità e un controllo ancora maggiore sulla filiera produttiva.
Risparmio energetico certificato: la nostra scelta sostenibile
La versione GREEN della Pressa rappresenta un passo significativo nell'impegno di Saturnia verso un’industria più attenta all’ambiente, ecco alcuni dati concreti:
- Consumo d’acqua ridotto: solo 0,5 m³/h circa, grazie al nuovo sistema di raffreddamento ottimizzato.
- Consumo elettrico più basso: 17–21 kWh, con una pompa principale che consuma fino al 30% di energia in meno rispetto a una pressa tradizionale.
- Risparmio energetico totale certificato: 35%.
Questi numeri non sono soltanto indicatori tecnici: rappresentano un modo nuovo di concepire la produzione, più responsabile e orientata al futuro. Ogni piatto Saturnia prodotto con questa tecnologia porta con sé un valore aggiunto: efficienza, qualità e rispetto del pianeta.
Interconnessione e automazione: la fabbrica del futuro
La nuova Pressa 451 non è soltanto una macchina: è un nodo intelligente all’interno del sistema logistico dell'intera fabbrica.
Grazie all’integrazione informativa, i dati provenienti dall’impianto vengono sincronizzati in tempo reale con il gestionale aziendale, permettendo di:
- pianificare con precisione la produzione,
- intervenire tempestivamente nella manutenzione,
- ottimizzare flussi e tempistiche,
- migliorare ulteriormente la continuità qualitativa.
In altre parole, la produzione dei piatti Saturnia diventa sempre più digitale, controllata e affidabile.
L’arrivo della nuova pressa isostatica conferma la volontà di Saturnia di investire in tecnologie che migliorano non solo ciò che facciamo, ma anche come lo facciamo. Piatti più precisi, maggiore costanza, minori sprechi e un processo produttivo che guarda con decisione alla sostenibilità: questa è la direzione che abbiamo scelto.
Saturnia Porcellane - Origini e Cultura del Made in Italy